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Un tubo di prolunga macro è un'alternativa economica a un obiettivo macro: riduce la distanza dal soggetto così puoi fotografare o filmare animali e piante a grandezza naturale.
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Un anello di prolunga macro è un anello cavo che viene posizionato tra il corpo della fotocamera e l'obiettivo. In questo modo il fattore di ingrandimento dell'obiettivo viene ulteriormente aumentato e la distanza di messa a fuoco ridotta. Con ciò gli oggetti possono essere avvicinati fino addirittura a superare la loro grandezza reale nell'immagine. Gli anelli di prolunga contengono punti di contatto per comunicare con la tua fotocamera, per cui modificare il diaframma e mettere a fuoco è ancora perfettamente possibile. Spesso vengono applicati più anelli di prolunga per avvicinare ancora di più l'oggetto. Caruba o Kenko offrono a questo scopo ottimi anelli.
Usando un singolo anello di prolunga su una fotocamera è ancora possibile mettere bene a fuoco l'oggetto. Tuttavia, più millimetri vengono aggiunti tra il corpo e l'obiettivo, più piccola diventa la portata di messa a fuoco. Con più anelli di prolunga si perdono diversi stop di luminosità, perciò bisogna lavorare con un tempo di otturazione più lungo. Poiché la messa a fuoco diminuisce, usando gli anelli di prolunga è utile fare un passo indietro o spostare lo stativo. In questo modo la fotocamera può di nuovo mettere a fuoco l'oggetto e i risultati della ripresa miglioreranno. L'autofocus è meno adatto a questo modo di fotografare; per ottenere i migliori risultati è infatti sensato mettere a fuoco manualmente.
Usando un anello di prolunga macro tra una fotocamera e un obiettivo, il fattore di ingrandimento viene raddoppiato. Così puoi avvicinare un oggetto a 50 cm di distanza fino a soli 25 cm. I diversi tipi di anelli di prolunga e il relativo spessore determinano il fattore finale con cui l'oggetto viene avvicinato. Catturare dettagli minuscoli nell'immagine diventa così possibile, anche se con un anello di prolunga la profondità di campo diventa più limitata. I migliori risultati si ottengono quindi combinando l'anello di prolunga con un obiettivo macro o teleobiettivo. Il fattore di ingrandimento lo puoi calcolare facilmente tu stesso dividendo la lunghezza dell'anello di prolunga per la lunghezza focale dell'obiettivo utilizzato.
Con gli anelli di prolunga è necessario fotografare da uno stativo per stabilizzare il più possibile l'immagine della fotocamera. Usandoli con una fotocamera e un obiettivo pesante, diventa sempre più difficile generare un'immagine ferma. Per fortuna le fotocamere e gli obiettivi odierni dispongono di più stabilizzatori d'immagine, così che anche nella fotografia macro si possano realizzare foto splendide.